Il progetto riguarda la scrittura e la realizzazione di uno spot pensato per promuovere la diciottesima edizione della Notte Bianca di Specchia, appuntamento estivo che trasforma il centro storico in un’esperienza diffusa di musica, cultura, arte, spettacolo e socialità. La comunicazione ufficiale dell’evento insiste infatti sia sulla dimensione territoriale del borgo, sia sull’idea di una notte che prende vita e accompagna il pubblico fino alle prime luci del mattino.
Il punto di partenza, da quanto emerge dal concept condiviso e dai testi ufficiali collegati alla campagna, non era semplicemente “annunciare un evento”, ma dare forma a un traguardo. I 18 anni della Notte Bianca diventano così una soglia narrativa: l’evento viene trattato come un organismo vivo che cresce, matura e arriva a un’età simbolicamente fortissima. Anche i testi ufficiali parlano di un percorso costruito “passo dopo passo, anno dopo anno”, fino a una notte che rende Specchia piena di vita e capace di sprigionare incanto fino all’alba.
In questo contesto, il focus del progetto non è informativo in senso stretto, ma esperienziale ed emozionale: raccontare la Notte Bianca come qualcosa che si aspetta, si sogna e si vive. La scelta di legare il concept alla maggiore età sposta il linguaggio dalla pura promozione a una narrazione più cinematografica e identitaria, dove il territorio non è sfondo, ma parte integrante del messaggio.





