Il progetto riguarda un capitolo della serie di video-racconti realizzati intorno a Dior in Puglia, dedicato alla Tessitura Tre Campane di Alessano. Le fonti disponibili confermano che, per la Cruise 2021, Dior ha sviluppato una costellazione di contenuti e collaborazioni legate al territorio salentino, mettendo in dialogo moda, luminarie, musica, artigianato e tradizioni locali. In questo contesto, Tre Campane viene citata come una delle eccellenze selezionate da Maria Grazia Chiuri per la qualità del suo sapere tessile e per la capacità di preservare una manualità storica pur lavorando nel presente.
Il contesto iniziale del progetto, però, nel video non è la moda in senso stretto. La narrazione parte dalla voce di Massimo, che si presenta come titolare insieme al fratello Gabriele e lega subito l’azienda alla figura del padre e alla data fondativa del 4 luglio 1950. Da lì il racconto si allarga: non solo impresa, ma formazione, disciplina, artigianalità, trasmissione del mestiere, complementarità tra due fratelli e continuità di una tradizione. Qui il video compie una scelta precisa: non partire dal prodotto finale Dior, ma dal valore originario del laboratorio. La data di fondazione e la gestione da parte dei fratelli Liso risultano anche dalle fonti esterne.
Un altro elemento centrale è la connessione tra il laboratorio e il Salento come matrice culturale. Nella trascrizione, Massimo dice apertamente che i loro ideali erano rappresentare il territorio, la cultura, il Salento. Questo aspetto è confermato anche dal racconto pubblico della Cruise 2021, che fu presentata come omaggio alle radici pugliesi di Maria Grazia Chiuri e come celebrazione del saper fare locale. In più, varie fonti citano esplicitamente Tre Campane per i tessuti a righe ispirati ai vecchi materassi e ai fili riciclati delle balle di tabacco, dettaglio che rende il legame col territorio ancora più concreto e specifico.





