Il progetto riguarda il video di lancio di TRICASE | MED 2025 – Mediterraneo: le rotte possibili, un evento nato per riunire istituzioni, università, centri di ricerca, rappresentanti religiosi, economici e culturali attorno a un confronto multidisciplinare sul ruolo del Mediterraneo. Le fonti ufficiali lo descrivono come un appuntamento pensato per leggere il mare non come confine, ma come spazio di relazioni, cooperazione e sviluppo condiviso.
Il contesto iniziale è molto forte sul piano narrativo, perché il tema non è locale in senso stretto, pur partendo da Tricase. Il Mediterraneo viene definito come crocevia geografico, culturale e umano, luogo in cui le differenze non separano ma generano scambio e trasformazione reciproca. Questo consente al video di lavorare su una doppia scala: da un lato il radicamento territoriale del Salento, dall’altro una dimensione politica e simbolica molto più ampia.
Anche la struttura dell’evento conferma questa ambizione. Il programma era articolato in cinque direttrici — Accoglienza, Conoscenza, Cultura, Economia e Politica — e affiancava ai panel un momento serale culturale come la Festa Adriatico Balcanica, a ribadire che il Mediterraneo non è solo tema di studio ma anche esperienza viva di linguaggi, suoni e contaminazioni.





