SS24 anafiumaicollection

Data
20 Maggio, 2024
Cliente
anafiumaicollection
Categoria
Location
Salento, Italia
SS24 anafiumaicollection - copertina
Descrizione Progetto

Il progetto riguarda il racconto visivo della collezione SS24 di Anafìumai, brand salentino che si presenta pubblicamente come marchio di beachwear e abbigliamento con una forte radice territoriale. Anche la comunicazione social del brand insiste su questa identità: Salento, Otranto, libertà, sale, femminilità e riconoscibilità stilistica sono elementi che ritornano con continuità.

Il contesto iniziale, quindi, non sembra quello di una semplice presentazione prodotto, ma di una collezione che vuole essere percepita come mondo estetico coerente. Alcuni contenuti pubblici del brand e dei collaboratori richiamano infatti un’immagine di beachwear ricercato, con riferimenti a total black, modelli più iconici, texture particolari come il velluto, e un tono complessivo orientato a un lusso estivo sensuale ma controllato.

Dal punto di vista portfolio, il progetto ha valore perché mette insieme più livelli: direzione immagine, styling, make-up, fotografia e costruzione del brand mood. Non è soltanto un video “su dei costumi”, ma un contenuto che prova a definire come Anafìumai debba essere percepita: salentina, elegante, riconoscibile, femminile, contemporanea. Questa lettura è coerente anche con i post del brand che parlano di “stile e design inconfondibili” e di una collezione associata a rinascita, libertà e identità.


Cosa abbiamo fatto

La soluzione trovata, per come si può ricostruire dai materiali disponibili, sta nel trasformare la collezione in un racconto editoriale, non in un semplice carosello di look. Il fatto che il video venga presentato come un lavoro di squadra con stylist, make-up artist e fotografo indica già una volontà precisa: costruire un contenuto in cui ogni dettaglio concorre alla percezione premium del brand.

L’elemento più interessante è che il brand non sembra lavorare solo sul concetto generico di estate, ma su un immaginario più personale. Le tracce pubbliche che citano Palazzo Angelica come location di diversi contenuti del marchio, insieme alla presenza costante del fotografo Paolo De Novi e di Verdiana Coluccia, fanno pensare a una costruzione visiva che alterna moda mare, architettura, luce salentina e taglio quasi boutique/editoriale.

Sul piano strategico, questa impostazione funziona perché regge su quattro leve chiare. La prima è l’identità territoriale, che evita l’anonimato e rende la collezione associabile a un luogo. La seconda è la direzione estetica, che punta su styling e beauty come strumenti di marca. La terza è la riconoscibilità di prodotto, sostenuta da modelli e finiture che il brand stesso descrive come distintivi. La quarta è il tono aspirazionale, cioè un beachwear che non comunica solo vacanza, ma stile personale.


il risultato

Il risultato, in termini di percezione, è un progetto che posiziona Anafìumai in modo più forte rispetto a una normale presentazione collezione. Il video, almeno per come il brand lo inquadra pubblicamente, serve a far emergere un’idea precisa di femminilità estiva: non casuale, non mass market, ma più curata, più identitaria e più visivamente consistente.

Il beneficio principale è che la collezione può essere letta come universo visivo, non come semplice assortimento. Questo è importante in chiave portfolio, perché mostra un lavoro che unisce regia, fotografia e direzione immagine per dare al marchio una presenza più alta. Anche le ricorrenze nei materiali pubblici — “eleganza senza tempo”, “stile inconfondibile”, “luxury beachwear”, “Salento mood” — vanno in questa direzione.

In altre parole, il progetto sembra riuscire a fare ciò che un buon fashion film deve fare: non spiegare troppo, ma far desiderare il brand.