Il progetto riguarda un video-ritratto breve costruito attorno alla testimonianza di KYUNGMI, presentata come violoncellista sudcoreana che vive in Italia da oltre vent’anni. Nella trascrizione, la musicista racconta il proprio percorso formativo al Conservatorio e all’Accademia di Santa Cecilia, le collaborazioni con grandi compositori italiani e il suo ruolo nel concerto di Melpignano con il maestro Buonvino e la Roma Sinfonietta.
Il contesto iniziale è particolarmente interessante perché questo contenuto non nasce come video autonomo scollegato, ma come tassello di un progetto più ampio: la collaborazione tra Dior e La Notte della Taranta nel 2020. L’edizione di quell’anno, condizionata dalla pandemia, fu ripensata come evento televisivo, mantenendo al centro l’incontro tra tradizione salentina, orchestra popolare, orchestra sinfonica e una nuova regia estetica affidata anche alla presenza di Dior nei costumi.
Per questo il video non va letto come semplice intervista musicale. In chiave portfolio, è più corretto definirlo come un contenuto di valorizzazione umana del progetto, capace di raccontare la qualità dell’incontro tra mondi diversi: Corea del Sud e Italia, musica classica e musica popolare, disciplina sinfonica e forza rituale della Taranta. Proprio la Cruise 2021 di Dior e il successivo dialogo con La Notte della Taranta si muovevano su questa logica di contaminazione fra artigianato, performance, tradizione locale e linguaggi contemporanei.





