Il progetto riguarda con ogni probabilità un contenuto video pensato per raccontare La Tessitura Calabrese come parte del sistema di collaborazioni locali attivato da Maria Grazia Chiuri per la Dior Cruise 2021 a Lecce. Vogue ha definito quella collezione una vera “community collection”, costruita attraverso il coinvolgimento di artigiani, artisti, musicisti, ricamatrici e realtà pugliesi capaci di dare alla sfilata una lingua visiva e culturale profondamente radicata nel territorio.
Dentro questo quadro, la Tessitura Calabrese si colloca come realtà che lavora il tessile per la casa e l’arredo, ma con un posizionamento che va oltre il prodotto. Le fonti descrivono infatti un laboratorio che segue internamente le diverse fasi della lavorazione, dal filato in matasse alla preparazione degli orditi, dalla tessitura della pezza fino al controllo finale, alternando telai jacquard elettronici a tecniche manuali della tradizione. Questa informazione è molto importante in chiave portfolio, perché permette di raccontare il progetto non come semplice “visita in azienda”, ma come valorizzazione di un saper fare complesso e stratificato.
Il contesto territoriale e culturale rafforza ulteriormente il racconto. Nella ricostruzione della Cruise 2021, la Puglia non era semplice sfondo estetico: era il luogo generativo della collezione, con un’attenzione specifica a community, craft e collaboration. In questo senso, un video sulla Tessitura Calabrese funziona come tassello coerente di quel racconto più ampio: mostra come la materia, il tessuto e il lavoro locale entrino nella costruzione di una visione Dior che in Puglia cerca autenticità, manualità e memoria.





